domenica 19 febbraio 2012

Compleanno

Oggi niente citazioni, ma una riflessione:

Non vedo, in tutta onestà, cosa ci sia da festeggiare nel compleanno. Si è più vecchi di un giorno rispetto a ieri, cosa che accadrà anche domani, e che si ripeterà ogni singolo giorno della nostra vita. Io oggi non sono più vecchio di un anno, persino mentre sto scrivendo io invecchio, secondo dopo secondo, in un'inarrestabile corsa che si concluderà prima o poi con l'inevitabile finale.
Perché festeggiare questa corsa? Non ci sono meriti da glorificare, capita a tutti una volta all'anno. Se proprio dovessi essere festeggiato, vorrei che fosse per qualcosa che ho fatto, non per ricordare il giorno che son venuto al mondo.

In questa nuova era tecnologica poi, il compleanno perde ancor più di valore. Perlomeno qualche anno fa, ricevere gli auguri significava essere stati sinceramente ricordati da qualcuno, ma ora... ora anche questo non esiste più. Gli auguri sono diventati una routine, un promemoria, un messaggio vuoto lasciato su una bacheca virtuale per fingere di ricordare qualcuno, il giorno che il computer ti dice che devi ricordartene.

Oggi non ricambierò i messaggi e non ringrazierò chi mi fa gli auguri, così come non li farò a nessuno, se non per cortesia a quelle persone veramente care che, al contrario di me, attribuiscono valore al proprio compleanno.

-Casa-

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